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La Chiesa di Santa Lucia è uno dei più straordinari esempi di arte barocca del territorio con l'imponenza delle forme e la ricchezza di decorazioni, dorature e stucchi.

Fu costruita attorno al 1200 e poi completamente rifatta nel 1650. Fu custodita dai monaci silvestrini fino alla soppressione degli ordini monastici voluta da Napoleone ed oggi è l'unica parrocchia di Serra San Quirico.

Al suo interno ospita opere di Guido Reni, le cinque grandi tele raffiguranti il Martirio di Santa Lucia, del vicentino Pasqualino Rossi e altre di scuola bolognese. Affreschi e decorazioni si devono a Giovanni Fabbri da Sant'Ippolito, Giuseppe Malatesta di Fabriano.

Il complesso dell'ex monastero, adiacente la chiesa, ospita la Cartoteca storica delle Marche, una ricca collezione di antiche carte geografiche e mappe che presentano il volto delle Marche dal XVI secolo fino all'Unità d'Italia.