Cerca città, contenuti e materiali

Beato Gherardo di Serra de' Conti

Nato nel 1280, all’età di nove anni Gherardo entrò nel monastero cistercense di Santa Croce di Sassoferrato che nel 1353 passerà ai Camaldolesi. Compagno del beato Alberto, visse fino al 1320 a Sassoferrato, poi venne mandato a Serra de' Conti, come priore di quell’Ospizio e parroco della Chiesa di S. Maria de Abbatissis, dipendente da S. Croce.


Si dedicò con zelo alla salute delle anime, tanto da subire feroci persecuzioni, per questo motivo l’Abate lo trasferì nella chiesa di Santa Lucia. Nel 1342, fece ritorno nella sua parrocchia, dove morì il 16 novembre 1367.
La sua tomba fu subito venerata. Nel 1503 nella chiesa di S. Maria Abbatissis gli fu eretto un altare. Il culto fu approvato nel 1777.
Anche il Beato Gherardo di Serra de' Conti viene onorato nell'Ordine di Camaldoli, e non sappiamo quali motivi abbiano condotto a far memoria comune di lui insieme con il Beato Alberto, suo confratello.
O forse i motivi sono facilmente intuibili dalla comunanza di epoca, di condizione, di intenti; dall'appartenenza a una stessa terra, opima di frutti spirituali, e finalmente dal fatto che il nome e il culto del Beato Alberto, come quello del Beato Gherardo, siano restati legati a due monumenti simili, e ambedue belli, a Sassoferrato e a Serra de' Conti.

| Home | Area Riservata |